L’Atalanta ha finalmente concluso la sua telenovela che l’ha vista per mesi come protagonista insieme a Lookman.
Ademola Lookman, l’attaccante nigeriano noto per il suo talento e la sua grinta in campo, sta facendo le valigie per trasferirsi in Spagna e unirsi all’Atletico Madrid. Dopo tre stagioni e mezza a Bergamo, Lookman lascia l’Atalanta, squadra che gli ha permesso di crescere e affermarsi nel panorama calcistico europeo. Il passaggio all’Atletico Madrid segna un nuovo capitolo nella carriera del giocatore, che è stato fondamentale per il club bergamasco, soprattutto durante la storica vittoria in Europa League.

La svolta nella carriera di Lookman: dall’Atalanta alla Spagna
Il trasferimento di Ademola Lookman all’Atletico Madrid è stato annunciato ufficialmente dall’Atalanta tramite un comunicato. L’attaccante, che compirà 29 anni quest’anno, ha avuto un impatto significativo nel club italiano, culminando con una prestazione straordinaria nella finale di UEFA Europa League del 2024 a Dublino. In quella partita, Lookman ha segnato una tripletta che ha permesso all’Atalanta di conquistare il suo primo trofeo internazionale, un traguardo storico per il club. Questo successo ha messo in evidenza le sue capacità e ha attratto l’interesse dell’Atletico Madrid, una delle squadre di vertice della Liga spagnola.
I ringraziamenti dell’Atalanta e le prospettive future
Nel salutare Lookman, la famiglia Percassi, la famiglia Pagliuca e tutto il club dell’Atalanta hanno espresso gratitudine per il contributo del giocatore. Hanno sottolineato il ruolo cruciale che ha avuto nella squadra e gli hanno augurato il meglio per il suo futuro. Questo trasferimento non solo segna una nuova avventura per Lookman, ma rappresenta anche un’opportunità per l’Atletico Madrid di integrare nel proprio organico un attaccante di grande esperienza e capacità. Lookman dovrà ora adattarsi al campionato spagnolo, una sfida che potrebbe arricchire ulteriormente la sua carriera e offrire nuove prospettive sia a lui sia al suo nuovo club.
Per le squadre italiane che lo avevano seguito, Inter e Napoli su tutte, si tratta, però, di una beffa. Infatti, il giocatore è stato ceduto per una somma complessiva pari a circa 40milioni di euro. La stessa che i nerazzurri e i partenopei offrivano. Insomma, a quanto pare, la Dea ha preferito non rinforzare una concorrente della Serie A.